Modyf News

Come aiutare i giovani a trovare un percoso lavorativo di qualità

Il lavoro giovanile e l’apprendistato

In un periodo in cui sempre meno giovani riescono a trovare un’occupazione stabile, si cercano soluzioni per l’inserimento dei ragazzi nel mondo del lavoro. L’apprendistato è una di queste. Vediamo in cosa consiste e quali sono, attualmente, i requisiti per poter usufruire di questo tipo di contratto.

Che cos’è l’apprendistato

L’apprendistato è una forma di contratto introdotta da molti anni, in Italia, che consente ai giovani di introdursi nel mondo del lavoro e alle aziende di assumere personale con una riduzione di costi.
Più precisamente, tramite l’apprendistato, i giovani vengono inseriti all’interno di un’azienda, dove vengono formati attraverso un corso di formazione professionale e, contemporaneamente, svolgono la mansione per cui sono stati assunti, mettondo in pratica quanto appreso.
Al termine di questo percorso, il giovane può essere assunto a tempo indeterminato dall’azienda, avendo acquisito le competenze necessarie per lo svolgimento del lavoro.
L’azienda, dal canto suo, oltre ad avere personale, riceve dei benefici sotto forma di sgravi contributivi e fiscali, a seconda del tipo di contratto previsto.

Tipi di contratti di apprendistato

Attualmente, i contratti di apprendistato sono di tre tipi:

  • Apprendistato per la qualifica professionale: è un tipo di contratto rivolto ai giovani dai 15 ai 25 anni che devono concludere il periodo di istruzione obbligatoria. Ha una durata massima di 3 anni e con questo contratto, il giovane unisce all’esperienza lavorativa la conclusione del percorso di studi.
  • Apprendistato professionalizzante: è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni (17 per le persone che posseggono già una qualifica professionale). Anche questo contratto ha una durata massima di 3 anni e consente al giovane di conseguire una qualifica attraverso la formazione sul lavoro.
  • Apprendistato di alta formazione e ricerca: rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, ha la finalità di far conseguire un titolo di studio secondario o universitario al lavoratore. La durata varia a seconda delle region

I vantaggi per le aziende

Che tipo di vantaggi hanno le aziende che assumono giovani con il contratto di apprendistato? Le imprese possono godere di una serie di agevolazioni fiscali, incentivi e sgravi contributivi:

  • Per chi assume apprendisti professionalizzanti, c’è uno sgravio contributivo per 3 anni al 50%.
  • Possibilità di usufruire di un’aliquota agevolata al 10% se il contratto passa da apprendistato a tempo indeterminato.
  • Se il datore di lavoro ha massimo 9 dipendenti, lo sgravio contributivo è del 100% nei primi 3 anni.
  • Il lavoratore assunto con contratto di apprendistato può essere inquadrato con una posizione retributiva due volte più bassa di quella previsto per quella mansione.
articolo a cura di: Modyf-team

potrebbero interessarti

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Subito per te un codice sconto per il tuo primo ordine

Newsletters