Quando si parla di abbigliamento da lavoro, si pensa subito a resistenza, protezione e durata. Ma c’è un nemico silenzioso che ogni giorno mette alla prova la longevità dei tuoi capi da lavoro: il sole. L’esposizione prolungata ai raggi UV può compromettere tessuti, colori e materiali, rendendo l’abbigliamento meno sicuro e più fragile.

Ma quali sono i danni piĂą frequenti causati dal sole sui tuoi capi da lavoro?
- Scolorimento dei tessuti
A quanti di voi è capitato di dimenticare il bucato ad asciugare per giorni, per poi ritrovarlo sbiadito e inutilizzabile? Questo succede perché i raggi UV accelerano il degrado dei pigmenti presenti nei tessuti, causando una progressiva perdita di colore. I capi da lavoro, spesso realizzati in colori ad alta visibilità (giallo, arancione, rosso), diventano opachi e spenti, causando problemi anche in termini di sicurezza sul lavoro. - Indebolimento delle fibre
Torniamo all’esempio del bucato dimenticato sotto il sole. Avete mai notato che i capi, soprattutto se elasticizzati, si irrigidiscono e si sfibrano? La luce solare infatti danneggia le fibre sintetiche (come il poliestere o il nylon) e naturali (come il cotone). Questo porta a un tessuto più fragile, con cuciture che si scuciono facilmente o zone soggette a strappi. - Indurimento e crepe nei materiali delle scarpe
Il sole è anche un grande nemico per le scarpe antinfortunistiche, perché ne danneggia la suola in gomma e le colle che tengono uniti i componenti. Calzature da lavoro esposte al sole per lunghi periodi possono subire un’alterazione della tomaia e della suola, soprattutto se realizzate in materiali plastici, gomma o pelle. Le scarpe diventano più rigide, le suole tendono a creparsi e ad aprirsi, mentre le parti in tessuto come la tomaia perdono flessibilità e impermeabilità .

👨‍🔧 I consigli dell’esperto MODYF: come allungare la vita dei tuoi capi da lavoro
- Conserva i capi lontano dalla luce diretta:
“Evita di lasciare l’abbigliamento e le calzature in macchina, su cantieri all’aperto o su stendini esposti tutto il giorno al sole. Meglio uno spazio ombreggiato e ventilato: con questo caldo, si asciugheranno lo stesso in pochissimo tempo!” - Asciuga all’ombra:
“Dopo il lavaggio, metti i capi a stendere in un luogo riparato. Nel caso delle scarpe, puoi inserire dei fogli di giornale all’interno per velocizzare l’asciugatura. Evita il sole diretto o il calore eccessivo: usare l’asciugacapelli sulle tue scarpe da lavoro ne accorcia la vita!” - Utilizza spray protettivi per scarpe:
“Esistono in commercio diversi prodotti che creano una barriera contro UV e agenti atmosferici. Alcuni spray ripristinano l’impermeabilità delle tue scarpe S3 e proteggono la pelle dei tuoi capi. Attenzione: la pelle Nabuk vuole prodotti specifici rispetto alla pelle di qualità inferiore, controlla sempre l’utilizzo sul flacone!” - Ruota i capi nel tempo:
“Alterna i capi da lavoro per evitare che gli stessi subiscano usura quotidiana. Questo riduce l’esposizione e ne prolunga la durata. Non dimenticare inoltre che i capi da lavoro hanno una data di scadenza: una scarpa, ad esempio, dovrebbe esser rottamata dopo sei mesi di uso continuativo, altrimenti ne potresti compromettere le proprietà antinfortunistiche e di impermeabilità .” - Investi in capi con trattamento UV-resistant:
“Alcuni tessuti tecnici hanno trattamenti specifici anti-UV con UPF50. Sono usati per l’abbigliamento da lavoro di chi, ad esempio, passa molto tempo all’aperto, come giardinieri, operai edili e carpentieri.”

🛠️ Conclusione
Prendersi cura dell’abbigliamento e delle scarpe da lavoro è una forma di rispetto per il proprio lavoro e la propria sicurezza. Bastano poche accortezze per contrastare gli effetti dannosi del sole e assicurarsi che i propri capi restino affidabili nel tempo.